Seguire il leader
By redazione • apr 2nd, 2010 • Category: EcoLife, Magazine, NewsComportamenti di gruppo e leadership – Sei a capo di un gruppo o ti trovi più a tuo agio seguendo gli altri? Una nuova ricerca mostra che se vuoi essere un leader è meglio stare ai margini del gruppo piuttosto che nel mezzo dell’azione.
In una serie di esperimenti sul comportamento dei gruppi, un team di ricerca della facoltà di scienze biologiche dell’Università di Leeds ha riscontrato che i leader di successo mostrano un comportamento più risoluto, spendendo meno tempo a seguire gli altri e agendo più rapidamente degli altri nel gruppo. Il capo-ricerca Jolyon Faria, che ha condotto lo studio come parte del proprio PhD, asserisce: «È stato interessante osservare che i leader più efficace rimanevano ai margini del gruppo e tentavano di condurre dal fronte. Uno penserebbe che i leader al centro del gruppo dovrebbero interagire più spesso con gli altri ed essere più efficace per questa ragione, invece non è così.»
Comprendere come gli individui si comportano nei gruppi è importante per predire come l’intero gruppo agisce in massa e ha implicazioni per la gestione del nostro ambiente fisico. Faria sostiene: «Per esempio, una migliore comprensione del comportamento umano di massa ci può aiutare a progettare edifici più efficienti per gli scenari di evacuazione. Può anche informare le strategie per muovere grandi quantità di persone, utile per eventi dove ampie folle hanno bisogno di essere spostate il più rapidamente ed efficientemente possibile da un numero ristretto di personale.»
Il team di ricerca, finanziato dal Biotechnology and Biological Sciences Research Council (BBSRC), ha chiesto ad un gruppo di otto studenti di camminare continuamente in giro in un’area specifica e di rimanere come un gruppo senza parlare o fare gesti l’uno con l’altro. Ad una persona è stato chiesto di muoversi verso una meta, mentre rimaneva un membro del gruppo, senza far sapere agli altri che lui o lei stava conducendoli ad una destinazione. In un secondo set di esperimenti, agli studenti è stato chiesto di seguire “il leader”, ma non gli è stato indicato chi fosse il leader. Nel secondo set di esperimenti è stato riscontrato che i leader che rimanevano ai margini del gruppo erano in grado di muovere il proprio gruppo verso la meta molto più rapidamente di quei leader che decidevano di restare nel centro del gruppo.
«Volevamo capire come le persone decidono chi seguire» dice Faria. «Abbiamo trovato che le persone sono state in grado di identificare il proprio leader dalla posizione che il leader prende, fatto che spiega come gli animali in gruppo – come gli uccelli e i pesci – possono essere guidati da una piccola minoranza, anche quando i leader non segnalano la propria identità di capi. I nostri risultati hanno illustrato un principio generale che sottosta al comportamento di gruppo. Esso può essere applicato anche ai gruppi animali, cosa che potrebbe aiutare nel management degli ambienti naturali così come nel management degli ambienti urbani.»
La ricerca è pubblicata sul numero di aprile 2010 di Animal Behaviour.
Riferimenti:
Jolyon J. Faria, John R.G. Dyer, Colin R. Tosh, Jens Krause. Leadership and social information use in human crowds. Animal Behaviour, 2010; 79 (4): 895
Da Science Daily del 2 aprile 2010

