I bambini e l’ironia
By redazione • set 20th, 2010 • Category: EcoLife, Magazine, NewsNuove scoperte scientifiche dall’Università di Montreal rivelano che già dall’età di 4 anni i bambini sono in grado di comprendere l’ironia. Lo studio, pubblicato recentemente sul British Journal of Developmental Psychology, può avere un impatto importante sul modo in cui i genitori comunicano con i propri figli.
Stephanie Alexander, dottoranda al Dipartimento di Medicina Sociale e Preventiva dell’Università di Montreal e autore senior dello studio, sottolinea che studi precedenti concludevano che l’ironia non veniva compresa prima dell’età di 8 o 10 anni. Tuttavia tali studi veniva effettuati soprattutto in un setting di laboratorio ed erano prevalentemente focalizzati sul sarcasmo. «Noi abbiamo esaminato i bambini nella loro casa ed abbiamo preso in considerazione quattro tipi di linguaggio non letterale: iperbole, eufemismo, sarcasmo e domande retoriche.»
Lo studio, condotto in collaborazione con Holly Recchia della Università di Concordia, hanno evidenziato che i bambini comprendevano almeno un’osservazione ironica fatta dai genitori. Sebbene i bambini possono comprendere pienamente questo linguaggio dall’età di 6 anni, alcune forme di ironia come l’iperbole sono comprese già dai 4 anni. In 22 delle 39 famiglie studiate, ciò che era meglio compreso dai bambini era soprattutto il sarcasmo.
In generale, iperbole e sarcasmo erano utilizzate più spesso durante interazioni positive con i bambini, mentre l’eufemismo e le domande retoriche erano utilizzate perlopiù in situazioni di conflitto. Inoltre, madri e padri non usavano l’ironia allo stesso modo. Le madri erano più inclini a usare le domande retoriche e i padri preferivano il sarcasmo.
Alexander afferma che la comprensione della comunicazione complessa da parte dei bambini è molto più sofisticata di quanto credevamo in passato. Se i genitori sono consapevoli che dall’età di 4 anni un bambino può interpretare un’osservazione in modo letterale, specialmente in situazioni di conflitto, l’uso di un linguaggio appropriato può aiutare a calmare una situazione potenzialmente esplosiva.
Riferimenti bibliografici:
Holly E. Recchia, Nina Howe, Hildy S. Ross, Stephanie Alexander. Children’s understanding and production of verbal irony in family conversations. British Journal of Developmental Psychology, 2010; 28 (2): 255.

