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	<title>CinemaPsiche &#187; redazione</title>
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	<description>Il virtuale del cinema incontra il reale dell&#039;uomo</description>
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		<title>Il valore e il messaggio della malattia</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 21:22:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Magazine]]></category>
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		<description><![CDATA[


La coscienza umana è polare. Questo da un lato di consente di conoscere, dall&#8217;altro ci rende malati e imperfetti.
L&#8217;uomo è malato. La malattia è espressione della sua imperfezione e inevitabile nell&#8217;ambito della polarità.
La malattia dell&#8217;uomo si manifesta nei sintomi. I sintomi sono componenti d&#8217;ombra della coscienza precipitate nella materia.
L&#8217;uomo come microcosmo contiene nella sua coscienza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ol><span style="color: #333333;"><big></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #333333;"><big><span style="color: #333333;"><big><big><span style="color: #333333;"><big><big><a href="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/10/chagall-the-dream.jpg" rel="lightbox[2200]"></a><a href="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/10/chagall-the-dream.jpg" rel="lightbox[2200]"><img class="size-full wp-image-2205   aligncenter" title="chagall-the-dream" src="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/10/chagall-the-dream.jpg" alt="" width="400" height="305" /></a><br />
</big></big></span></big></big></span></big></span></p>
<li>La coscienza umana è polare. Questo da un lato di consente di conoscere, dall&#8217;altro ci rende malati e imperfetti.</li>
<li>L&#8217;uomo è malato. La malattia è espressione della sua imperfezione e inevitabile nell&#8217;ambito della polarità.</li>
<li>La malattia dell&#8217;uomo si manifesta nei sintomi. I sintomi sono componenti d&#8217;ombra della coscienza precipitate nella materia.</li>
<li>L&#8217;uomo come microcosmo contiene nella sua coscienza allo stato latente tutti i principi del macrocosmo. Dato che l&#8217;uomo sulla base dela sua capacità decisionale si identifica sempre soltanto con la metà di tutti i principi, l&#8217;altra metà finisce in ombra e non è quindi consapevole per l&#8217;uomo.</li>
<li>Un principio non vissuto a livello di coscienza cerca in tutti i modi di vivere e realizzarsi attraverso il giro vizioso del sintomo. Nel sintomo l&#8217;uomo deve vivere e concretizzare ciò che in realtà non voleva vivere. In questo modo i sintomi compensano tutti gli aspetti unilaterali.</li>
<li>Il sintomo rende l&#8217;uomo onesto!</li>
<li>Nel sintomo l&#8217;uomo ha ciò che gli manca nella coscienza.</li>
<li>La guarigione è possibile solo se l&#8217;uomo prende coscienza della zona d&#8217;ombra che si cela nel sintomo e la integra. Una volta che l&#8217;uomo ha trovato quello che gli manca, il sintomo diviene superfluo.</li>
<li>La guarigione tende all&#8217;unità e alla completezza. L&#8217;uomo è sano una volta che ha trovato ilo suo vero Sé ed è diventato una cosa sola con tutto quello che è.</li>
<li>La malattia costringe l&#8217;uomo a non abbandonare la via che porta all&#8217;unità, per questo la malattia è una via che conduce alla perfezione.</li>
<p></big></span></ol>
<p><span style="color: #993300;"><big><em>(Tratto da: <strong>Malattia e destino. Il valore e il messaggio della malattia</strong>, di Thorwald Dethlefsen e Rüdiger Dahlke, Edizioni Mediterranee, 1986)</em><br />
</big></span></p>
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		<title>Apprendere durante il sonno</title>
		<link>http://www.cinemapsiche.it/2011/10/04/apprendere-durante-il-sonno/</link>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 22:51:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[EcoLife]]></category>
		<category><![CDATA[Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo uno studio dei ricercatori della Michigan State University, grazie ad una forma inconscia di memoria che non è ancora stata ben compresa, l&#8217;essere umano potrebbe apprendere mentre sta dormendo. I risultati della ricerca sono presentati nel Journal of Experimental Psychology: General.
Kimberly Fenn, professoressa assistente di psicologia e ricercatore capo del progetto sostiene: &#8220;Riteniamo che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #333333;"><big>Secondo uno studio dei ricercatori della Michigan State University, grazie ad una forma inconscia di memoria che non è ancora stata ben compresa, l&#8217;essere umano potrebbe apprendere mentre sta dormendo. I risultati della ricerca sono presentati nel <em>Journal of Experimental Psychology: General.</em></big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big>Kimberly Fenn, professoressa assistente di psicologia e ricercatore capo del progetto sostiene: &#8220;Riteniamo che ci troviamo ad investigare una forma separata di memoria, distinta dai sistemi di memoria tradizionale. C&#8217;è una evidenza sostanziale che durante il sonno il cervello processa informazioni senza la consapevolezza dela persona e questa abilità può contribuire alla memoria nello stato di veglia.”</big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big>Nello studio di più di 250 persone, Fenn e Zach Hambrick, professore associato di psicologia, ipotizzano che le persone traggano effeti molto differenti da questa abilità “memoria del sonno”, con alcune momorie che migliorano enormemente ed altre per niente. Questa abilità è una forma di memoria nuova e finora non definita.</big></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #333333;"><a href="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/10/sleeppuppy_cut.jpg" rel="lightbox[2161]"><img class="size-full wp-image-2167  aligncenter" title="sleeppuppy_cut" src="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/10/sleeppuppy_cut.jpg" alt="" width="412" height="269" /></a><br />
</span></p>
<p><big><span style="color: #333333;">“Potremmo andare a dormire alla stessa ora e dormire la stessa quantità di sonno”, dice Fenn, “ma mentre la tua memoria potrebbe migliorare sostanzialmente, la mia potrebbe non subire alcun cambiamento.” La ricercatrice aggiunge che la maggior parte delle persone, comunque, hanno mostrato un miglioramento. Secondo lei questa abilità di memoria potenzialmente separata non viene rilevata dai test di intelligenza e attitudinali tradizionali, come SAT e ACT.</span></big></p>
<p><big> </big></p>
<p><big><span style="color: #333333;"> </span><span style="color: #333333;">La scoperta di tali miglioramenti è considerata dai due ricercatori il primo passo per investigare se questa nuova memoria potenziale sia correlata o meno a risultati come l&#8217;apprendimento in aula. Essa, inoltre, rinforza il bisogno di un buon sonno notturno. Stando alla National Sleep Foundation, le persone dormono sempre meno ogni anno e il 63% degli americani asserisce che i propri bisogni di sonno durante la settimana non vengono soddisfatti. Fenn sostiene che semplicemente aumentando le ore di sonno, potenzialmente si può migliorare la propria performance in aula.</span></big></p>
<p><big> </big></p>
<p><big><span style="color: #333333;"> </span></big></p>
<p><big><span style="color: #333333;"><strong>Riferimenti bibliografici:</strong><br />
1. Kimberly M. Fenn, David Z. Hambrick. &#8220;Individual differences in working memory capacity predict sleep-dependent memory consolidation&#8221;, <em>Journal of Experimental Psychology: General</em>, 2011; DOI: 10.1037/a0025268</span><br />
</big></p>
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		<title>HùRum Teatro</title>
		<link>http://www.cinemapsiche.it/2011/10/03/hurum-teatro/</link>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 21:58:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[Associazione L.A.P.I.S. in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi di Biomeccanica Teatrale CISBiT presentano HùRum Teatro, scuola di formazione teatrale per aspiranti attori ed educatori in campo artistico e pedagogico.
 
Si tratta di un  progetto rivolto a tutti coloro vogliano approfondire un percorso didattico intensivo finalizzato all’apprendimento dell’arte drammatica. La conoscenza di tecniche teatrali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><big><span style="color: #333333;"><strong>Associazione L.A.P.I.S.</strong> in collaborazione con il <strong>Centro Internazionale di Studi di Biomeccanica Teatrale CISBiT</strong> presentano <span style="color: #993300;"><strong>HùRum Teatro</strong></span>, scuola di formazione teatrale per aspiranti attori ed educatori in campo artistico e pedagogico.</span></big></p>
<p><big> </big></p>
<p><big><span style="color: #333333;">Si tratta di un  progetto rivolto a tutti coloro vogliano approfondire un percorso didattico intensivo finalizzato all’apprendimento dell’arte drammatica. La conoscenza di tecniche teatrali attraverso un sistema valido sostenuto da principi tangibili è il principale strumento per educare l’attore a compiere creazioni artistiche. Obiettivo della scuola è l’acquisizione di competenze specifiche nella tecnica della narrazione e nell’arte drammatica con particolare attenzione per il linguaggio dell’attore nella pratica della parola, del movimento scenico e del potenziamento delle attitudini personali attraverso l’analisi dell’aspetto psico-emotivo individuale. Il corso sarà integrato da discipline dello spettacolo (canto e ritmica, euritmia, elementi di regia, storia del teatro e dello spettacolo).</span></big></p>
<p><big> </big></p>
<p><big><span style="color: #333333;">Ogni annualità sarà articolata in tre trimestri, da ottobre a giugno, (composti da 12 settimane effettive) da ottobre a giugno con due incontri settimanali serali di tre ore ciascuno e un week end al mese intensivo di otto ore.</span></big></p>
<p><big> </big></p>
<p><big><span style="color: #333333;">Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza.</span></big></p>
<p style="text-align: center;"><big><span style="color: #333333;"><a href="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/10/hurum.jpg" rel="lightbox[2187]"><img class="size-full wp-image-2194  aligncenter" title="hurum" src="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/10/hurum.jpg" alt="" width="542" height="257" /></a><br />
</span></big></p>
<p><big><span style="color: #333333;">Direzione artistica: Silvia Giorgi<br />
Collaborazione scientifica: Nadia Daffinà</span></big></p>
<p><big> </big></p>
<p><big><span style="color: #333333;"><strong>Iscrizioni:<br />
</strong>Possono accedere tutti i candidati dalla maggiore età con interesse specifico per l’arte drammatica e le pratiche teatrali.<br />
Per l’iscrizione al primo anno è necessario un colloquio con i docenti e invio di lettera motivazionale con allegato cv.</span></big></p>
<p><big> </big></p>
<p><big><span style="color: #333333;"><strong>Costi:</strong><br />
200 euro mensili (32 ore di corso) – Iscrizione comprensiva di assicurazione e tessera associativa: 70 euro.</span></big></p>
<p><big><span style="color: #333333;"><strong>Sede didattica: </strong><br />
Formazione Bartolomei<br />
Via Baldo Degli Ubaldi 31 &#8211; ROMA</span></p>
<p><span style="color: #333333;"> </span></p>
<p><span style="color: #333333;"><strong>Contatti:<br />
</strong>silviaggioo@hotmail.com</span></p>
<p></big></p>
<p><big></big></p>
<p><big><span style="color: #333333;">Scarica la <a href="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/10/HuRum_Teatro_Pieghevole_02.pdf" target="_blank">brochure di HùRum Teatro</a></span></big></p>
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		<item>
		<title>Laboratori di teatro PAT PAT</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 21:34:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[

LAPIS (Libera Associazione Per Imparare Sempre) promuove i laboratori teatrali PAT PAT 2011-2012.
I  laboratori di teatro PAT PAT  nascono nel 2002 con il nome  “Le  Mammole” dall’incontro e dalla collaborazione tra specialisti e tecnici  del teatro e psicoterapeuti, per aiutare le persone timide a superare  l’ansia di sbagliare e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span style="color: #333333;"><a href="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/10/lapis.jpg" rel="lightbox[2170]"></a><a href="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/10/lapis1.jpg" rel="lightbox[2170]"><img class="size-full wp-image-2184  aligncenter" title="lapis" src="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/10/lapis1.jpg" alt="" width="378" height="128" /></a><br />
</span></p>
<p><big><span style="color: #333333;">LAPIS (Libera Associazione Per Imparare Sempre) promuove i laboratori teatrali PAT PAT 2011-2012.</span></big></p>
<p><span style="color: #333333;"><big>I  laboratori di teatro PAT PAT  nascono nel 2002 con il nome  “Le  Mammole” dall’incontro e dalla collaborazione tra specialisti e tecnici  del teatro e psicoterapeuti, per aiutare le persone timide a superare  l’ansia di sbagliare e quella di esporsi al giudizio degli altri.</big> </span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big>Si  tratta di un’originale tecnica della più aggiornata psicoterapia  cognitivo comportamentale: la Rational Emotive Behavioural Therapy  (Psicoterapia cognitivo &#8211; emotivo &#8211; comportamentale) elaborata negli  anni ’50 dallo psicologo clinico americano Albert Ellis e introdotta in  Italia negli anni ’70 dallo psichiatra Cesare De Silvestri (presidente  dell’Istituto RET italiano).</big></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #333333;"> </span></p>
<p><big><span style="color: #333333;">Il gruppo viene aiutato da un’équipe di specialisti e tecnici del teatro e psicoterapeuti a superare la tendenza all’evitamento e a liberarsi dalle due paure mediante la pratica della recitazione. Per mezzo di un lavoro costante e attivo sulle componenti psicofisiche-relazionali,  i partecipanti riusciranno a raggiungere una serie di competenze proprie dell’attore (capacità di allentare le tensioni, potenziamento delle capacità creative, potenziamento del  livello di concentrazione, padronanza del proprio strumento corpo-voce, sviluppo delle capacità di interazione con gli altri, capacità di interpretazione di personaggi) attraverso le quali le inibizioni si sciolgono.</span></big></p>
<p><big> </big></p>
<p><big></big><big></big></p>
<p><big><span style="color: #333333;">Scarica la <a href="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/10/patpat.pdf" target="_blank">brochure informativa</a> con il programma dei laboratori.<br />
</span></big></p>
<p><big><span style="color: #333333;">Informazioni e iscrizioni:<br />
D.ssa Nadia Daffinà<br />
Tel. 347 4774112<br />
ndaff@libero.it</span></big></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lunatica Festival</title>
		<link>http://www.cinemapsiche.it/2011/07/19/lunatica-festival/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 21:31:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[Partirà il 24 luglio e si concluderà il 5 agosto 2011 la diciassettesima edizione del Lunatica Festival. Un&#8217;edizione che di fronte ai tagli agli enti locali ed alla cultura che avrebbero potuto mettere in discussione la sopravvivenza dell&#8217;evento&#8230; getta il cuore oltre l&#8217;ostacolo e rafforza la sua qualità e la sua unicità nel panorama dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><big><span style="color: #333333;">Partirà il<strong> 24 luglio</strong> e si concluderà il <strong>5 agosto 2011</strong> la <strong>diciassettesima edizione</strong> del Lunatica Festival. Un&#8217;edizione che di fronte ai tagli agli enti locali ed alla cultura che avrebbero potuto mettere in discussione la sopravvivenza dell&#8217;evento&#8230; getta il cuore oltre l&#8217;ostacolo e rafforza la sua qualità e la sua unicità nel panorama dei Festival della Toscana. Il Festival Lunatica è infatti ormai la manifestazione estiva più popolare e più frequentata di tutta la zona tra Liguria e Toscana che pure vanta nel periodo estivo un ben ricco calendario.</span></big></p>
<p><big> </big></p>
<p><big><span style="color: #333333;">Un programma, quello di quest&#8217;anno, che affianca ancora una volta a nomi di grande richiamo la valorizzazione dei luoghi che li ospitano, permettendone una riscoperta da parte di residenti e turisti, siano essi presenti sul territorio o facciano parte di quel “popolo dei festival” che sceglie la propria destinazione a partire dall’appeal di un evento.</span></big></p>
<p><big> </big></p>
<p style="text-align: center;"><big><a href="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/07/lunatica_festival_2011.jpg" rel="lightbox[2138]"><img class="size-full wp-image-2143  aligncenter" title="lunatica_festival_2011" src="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/07/lunatica_festival_2011.jpg" alt="" width="330" height="476" /></a></big></p>
<p><big><span style="color: #333333;">Attraverso le sue <strong>13 serate</strong> ed i suoi <strong>24 spettacoli</strong> (comprese le repliche) Lunatica coniugherà l’arte della musica, con quella della danza, della poesia e del teatro e reinterpreterà luoghi e paesaggi poco noti o inaccessibili ai più, della Provincia di Massa Carrara, come ad esempio alcuni Castelli altrimenti difficilmente fruibili dal pubblico.</span></p>
<p><span style="color: #333333;">Si parte con l&#8217;esibizione di <strong>Vinicio Capossela</strong>, il 24 Luglio all&#8217;interno del Porto di Marina di Carrara, dove la particolarità del sito industriale è resa ancora più forte dall&#8217;incrocio con le tematiche dell&#8217;ultimo lavoro dell&#8217;artista dal titolo “Marinai, Profeti e Balene”.</span></p>
<p><span style="color: #333333;">Da quella data Lunatica attraverserà in lungo ed in largo la provincia, con un percorso che sconfinerà anche oltre il territorio, portando ad esempio nell&#8217;Anfiteatro di Luni a Ortonovo, il 25 Luglio lo spettacolo di Marco Rovelli “homo migrans”, con la presenza di <strong>Moni Ovadia</strong> e la regia di Renato Sarti.</span></p>
<p><span style="color: #333333;">Una prima nazionale che non è l&#8217;unica nel cartellone 2011 ma si affianca allo spettacolo “Dinosauri” di Giovedì 28 luglio ad Aulla, presso la Fortezza della Brunella di Teatri del vento &#8211; Institutet for scenkonst ed a “le Baccanti  da Euripide” di Teatro di Castalia / Balletto Civile  in cartellone il 1 agosto al Castello di Malgrate, a Villafranca Lunigiana</span></p>
<p><span style="color: #333333;">Il Festival presenta anche delle esclusive di grande prestigio come la data unica di quest&#8217;estate di <strong>Cristiano de Andrè</strong> che Venerdi&#8217; 29 luglio sarà a Massa, in Piazza Aranci con Napo con il concerto “Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria”.</span></p>
<p><span style="color: #333333;">O ancora il “Canto d&#8217;Amore” di <strong>Alessio Pizzech</strong> martedì 2 agosto a Podenzana presso il Castello Malaspina e “In-Evolution” di Liberi di <strong>Physical Theatre</strong> di scena mercoledì 3 agosto a Marina di Massa.</span></p>
<p><span style="color: #333333;">Imperdibile poi lo spettacolo di sabato 30 luglio ( con replica la domenica) al Castiglione del Terziere, eccezionalmente aperto al pubblico per lo spettacolo di <strong>Versiliadanza</strong> “Nell’anima dei luoghi”. Il Castiglione del Terziere è infatti un&#8217;abitazione privata e sede di un&#8217;Istituzione culturale.</span></p>
<p><span style="color: #333333;">Questi sono solo alcuni dei nomi del Festival Lunatica che renderà ancora più piacevole  trascorrere una serata a Massa Carrara, grazie ad iniziative come <strong>Brinda alla Luna</strong>, itinerario del gusto che attraverso alcune tappe farà conoscere ed apprezzare il territorio attraverso i suoi sapori tradizionali o ancora il <strong>Bus sotto le  stelle</strong>, servizio gratuito di trasporto che consente lo spostamento dalla costa all’entroterra lunigianese nel luogo sede dello spettacolo.</span></p>
<p><span style="color: #333333;">Tutto ciò per riconfermare la filosofia che ha reso Lunatica un qualcosa di unico in questi anni: far vivere allo spettatore un’esperienza complessiva.</span></p>
<p><span style="color: #333333;">Lunatica Festival è organizzato dalla Provincia di Massa Carrara, con il sostegno di Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Camera di Commercio di Massa Carrara, Accademia di Belle Arti di Carrara.</span></p>
<p><span style="color: #333333;">Anche quest&#8217;anno il Festival potrà vantare un<strong> manifesto “d’autore”</strong> realizzato da Franco Mauro Franchi, autore di numerose personali in Italia e all&#8217;estero ed oggi docente all&#8217;Accademia di Belle Arti di Carrara.</span></p>
<p><span style="color: #333333;"><strong>Info e prenotazioni:</strong><br />
numero verde 800498498 (lun-ven ore 9-13.30; mar 15-17.30)<br />
Ufficio Turismo Massa-Carrara tel. 0585 240063<br />
<a href="mailto:info@lunaticafestival.com">info@lunaticafestival.com</a></span> <span style="color: #333333;"><br />
<a href="http://www.lunaticafestival.com" target="_blank">www.lunaticafestival.com</a></span></p>
<p></big></p>
<p><big><span style="color: #333333;">Scarica il <a href="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/07/Cartellone-eventi-dettagliato-Lunatica.doc" target="_blank">programma completo</a> del festival</span></big></p>
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		<title>Fara Music Festival</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Jul 2011 23:43:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 16 al 24 luglio 2011, nella splendida cornice naturistica e storica di Fara in Sabina (Rieti), si terrà la V edizione del Fara Music Festival. L&#8217;evento rappresenta la consacrazione  internazionale di un appuntamento che nel corso degli anni è divenuto  tra i più attesi dell’estate musicale italiana.
Il Fara Music Festival propone concerti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><big><span style="color: #333333;">Dal <strong>16 al 24 luglio 2011</strong>, nella splendida cornice naturistica e storica di Fara in Sabina (Rieti), si terrà la <strong>V edizione del Fara Music Festival</strong>. L&#8217;evento rappresenta la consacrazione  internazionale di un appuntamento che nel corso degli anni è divenuto  tra i più attesi dell’estate musicale italiana.</span></big></p>
<p><big><span style="color: #333333;">Il Fara Music Festival propone concerti con i più grandi jazzisti a livello  internazionale e  il Premio Fara Music Jazz Live, concorso aperto ai giovanissimi talenti  europei del jazz, alla sua prima edizione nel 2009. Nelle prime quattro edizioni, il Festival &#8211; oltre ad ospitare alcuni tra i più grandi  jazzisti a livello internazionale &#8211; ha accolto oltre  450 studenti di musica provenienti da tutta Italia, che hanno avuto la  possibilità di studiare con artisti di grande spessore.</span></big></p>
<p style="text-align: center;"><big><a href="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/07/faramusic.jpg" rel="lightbox[2116]"><img class="size-full wp-image-2120  aligncenter" title="faramusic" src="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/07/faramusic.jpg" alt="" width="485" height="687" /></a></big></p>
<p><big><span style="color: #333333;">Il <strong>calendario musicale</strong> 2011 prevede ogni sera alle ore 21:45 un concerto di musica jazz con artisti del calibro di John Scofield (<a href="http://www.faramusic.it/viewpage.php?page_id=16" target="_blank">vedi il programma completo</a>).</span></big></p>
<p><big><span style="color: #333333;">Per quanto riguarda la <strong>Summer School</strong>, quest&#8217;annoil Fara Music Festival collabora con una delle più importanti realtà didattiche statunitensi, il <a href="http://www.thecollectivenyc.com/" target="_blank">Collective School of Music</a> di New York, che mette a disposizione due borse di studio per i migliori partecipanti alla Summer School. Quattro grandi musicisti newyorkesi -  il pianista Aaron Goldberg, il chitarrista  Jim Campilongo, il bassista Lincoln Goines e il batterista Kim  Plainfield &#8211; dirigeranno i Seminari del Fara Music  Summer School insieme a grandi musicisti italiani come il pianista  Danilo Rea, il bassista Dario Deidda, i chitarristi Fabio Zeppetella e  Umberto Fiorentino, il batterista Ellade Bandini e i cantanti Elsa  Baldini e Antonio De Lillis (<a href="http://www.faramusic.it/viewpage.php?page_id=8" target="_blank">vedi tutti i seminari</a>).</span></p>
<p><span style="color: #333333;">Sono stati attivati, inoltre, 3  Laboratori: il Vocal Jazz Lab con la cantante Cinzia Spata, il  Laboratorio di Improvvisazione/Ensemble strumenti a fiato con il  sassofonista Maurizio Giammarco e il Laboratorio di Trio gestito dai  docenti di chitarra e pianoforte (<a href="http://www.faramusic.it/viewpage.php?page_id=9" target="_blank">vedi tutti i laboratori</a>). Chiude la Summer School il Seminario di Vocinsieme  in collaborazione con il Centrottava, diretto da Claudio Fabro (canto  corale, team teaching), Raffaella Misiti (tecnica vocale, team  teaching), Susanna Stivali (canto jazz, team teaching), Gabriella Aiello  (canto popolare, team teaching), Bernardo Nardini (stage presence, team  teaching), Livia Corelli (logopedia e psicomotricità) (<a href="http://www.faramusic.it/viewpage.php?page_id=10" target="_blank">vedi Vocinsieme</a>).</span></p>
<p><span style="color: #333333;"><strong>Informazioni e iscrizioni:</strong></span></p>
<p></big></p>
<p><big></big></p>
<p><big></big></p>
<p><big></big></p>
<p><big><span style="color: #333333;">Associazione Fara Music<br />
Via del Popolo 15<br />
02032 Fara in Sabina (Ri)<br />
Mobile: +39 328 7664585<a href="mailto:info@faramusic.it" target="_blank"><br />
info@faramusic.it<br />
</a><a href="http://www.faramusic.it" target="_blank">www.faramusic.it</a></span></big></p>
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		<title>VIII Congresso Nazionale DDAI</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Jul 2011 23:15:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[EcoLife]]></category>
		<category><![CDATA[Magazine]]></category>
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		<description><![CDATA[Nei giorni 16 e 17 Settembre 2011, a Montesilvano (Pescara), si terrà il Congresso Nazionale  &#8220;Il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività&#8221;, organizzato da AIDAI e AIRIPA.
L&#8217;evento vede la partecipazione di eminenti  relatori nazionali ed internazionali. Le  tematiche sono di interesse sia per i clinici che si occupano  dell&#8217;età evolutiva sia per coloro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #333333;"><big>Nei giorni 16 e 17 Settembre 2011, a Montesilvano (Pescara), si terrà il Congresso Nazionale  &#8220;Il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività&#8221;, organizzato da <a href="http://www.aidaiassociazione.com/" target="_blank">AIDAI</a> e <a href="http://www.airipa.it/" target="_blank">AIRIPA</a>.</big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big>L&#8217;evento vede la partecipazione di eminenti  relatori nazionali ed internazionali. Le  tematiche sono di interesse sia per i clinici che si occupano  dell&#8217;età evolutiva sia per coloro che sono interessati al mondo della  scuola (insegnanti, pedagogisti, educatori).</big></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #333333;"><big><a href="http://www.aidaiassociazione.com/documents/Locandina_DDAI_2011.pdf" target="_blank">Leggi il programma del Congresso</a></big></span></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/07/adhd.jpg" rel="lightbox[2126]"><img class="size-full wp-image-2132   aligncenter" title="adhd" src="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/07/adhd.jpg" alt="" width="525" height="349" /></a></p>
<p><span style="color: #333333;"><big>Il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (DDAI o ADHD) è un disturbo evolutivo dell’autocontrollo. Esso include difficoltà di attenzione e concentrazione e di controllo degli impulsi e del livello di attività. Il DDAI non è una normale fase di crescita che ogni bambino deve superare, né il risultato di una disciplina educativa inefficace, né un problema dovuto alla «cattiveria» del bambino. Si tratta di una sindrome patologica ad esordio infantile che si manifesta con irrequietezza, impulsività e comportamento scorretto a scuola.</big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big><a href="http://www.aidaiassociazione.com/adhd.htm" target="_blank">Approfondisci le informazioni sul DDAI</a></big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big><strong>Informazioni:</strong></big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big>AIDAI<br />
Via Fratelli Cairoli, 24<br />
06125 Perugia<br />
Tel. 075 3722518<br />
Fax 075 5899147<br />
<a href="mailto:aidai.segreteria@libero.it">aidai.segreteria@libero.it</a><br />
<a href="http://www.aidaiassociazione.com" target="_blank">www.aidaiassociazione.com</a></big></span></p>
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		<title>Un pit stop per allattare al seno</title>
		<link>http://www.cinemapsiche.it/2011/06/25/allattamento-pit-stop/</link>
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		<pubDate>Sat, 25 Jun 2011 20:41:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Magazine]]></category>
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		<description><![CDATA[Prendendo a prestito il nome dalla Formula 1, i Baby Pit Stop per le mamme e i bambini sono aree confortevoli allestite di una struttura materno infantile (ospedali, consultori, nidi) o di un esercizio o spazio pubblico (bar, farmacia, ristorante, supermercato,  biblioteca, università, stazione, ecc.), dove è possibile “fare il pieno di latte e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><big><span style="color: #333333;">Prendendo a prestito il nome dalla Formula 1, i Baby Pit Stop per le mamme e i bambini sono aree confortevoli allestite di una struttura materno infantile (ospedali, consultori, nidi) o di un esercizio o spazio pubblico (bar, farmacia, ristorante, supermercato,  biblioteca, università, stazione, ecc.), dove è possibile “fare il pieno di latte e il cambio di pannolino”. Si tratta di una mini area-ristoro dove la mamma alla che allatta sono garantiti accoglienza, riserbo e discrezione.</span></big></p>
<p><big><span style="color: #333333;">Allattare al seno è un diritto di madri e bambini e deve tornare ad essere una pratica naturale e pubblica. L&#8217;OMS raccomanda l&#8217;allattamento esclusivo al seno per almeno 6 mesi e il proseguimento dell&#8217;allattamento complementare almeno fino al compimento del 1° &#8216;anno di età.</span></big></p>
<p><big></big></p>
<p><big></big></p>
<p><big></big></p>
<p><big></big></p>
<p><big></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/06/breastfeeding-in-public.jpg" rel="lightbox[2096]"><img class="size-full wp-image-2101  aligncenter" title="breastfeeding-in-public" src="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/06/breastfeeding-in-public.jpg" alt="" width="424" height="283" /></a></p>
<p><span style="color: #333333;"> </span></p>
<p><span style="color: #333333;">Il Baby Pit Stop è un progetto nato nel 2004 a Fano su iniziativa di La Leche League Italia, con la collaborazione del Comune di Fano, Laboratorio Fano Città dei  bambini, la Prima Circoscrizione, la Presidenza del Consiglio della  Consulta delle donne elette, la Confcommercio e la Confesercenti.</span></p>
<p><span style="color: #333333;">Nel 2010 nasce il primo progetto di Baby Pit Stop promosso da un ente pubblico, la ASL di Milano, in collaborazione con l&#8217;Unicef, con l&#8217;allestimento di un corner presso la Clinica Mangiagalli di Milano. Ad esso si sono presto aggiunti altri Baby Pit Stop,  sia a Milano che in altre città d’Italia. Madrina che ha tenuto a battesimo il Baby Pit Stop è Amanda Sandrelli, mamma DOC di 2 figli maschi che ha allattato rigorosamente al seno ovunque avesse bisogno di farlo</span></p>
<p><span style="color: #333333;">Il Baby Pit Stop è un servizio gratuito e non obbliga all’utilizzo commerciale della struttura. La sua organizzazione e idoneità sono garantite da ASL e UNICEF con una verifica periodica da parte di Baby Consumers, associazione di tutela dei consumatori, con la collaborazione di IBFAN Italia.</span></p>
<p><span style="color: #333333;">Una sola cosa è drasticamente vietata in questi luoghi: pubblicizzare o promuovere latte  artificiale, pappe, biberon e tettarelle. Nei punti allattamento, infatti, non sarà possibile offrire alle madri  volantini, opuscoli, omaggi, riviste o cartoline per ricevere regali che  abbiano a che fare con i prodotti sopra indicati. Allo stesso modo, non  si potranno affiggere poster o altri oggetti di arredamento con loghi e  marchi di ditte che producono sostituti del latte materno, biberon e  tettarelle, né tali prodotti potranno essere esposti o donati alle mamme che si fermano ad allattare.</span></p>
<p><span style="color: #333333;"><strong>Per maggiori informazioni:</strong></span></p>
<p><span style="color: #333333;">Baby Pit Stop sul <a href="http://www.lllitalia.org/index.php?option=com_content&amp;task=blogcategory&amp;id=65&amp;Itemid=111" target="_blank">sito de La Leche League</a></span></p>
<p><span style="color: #333333;">Baby Pit Stop sul <a href="http://www.unicef.it/doc/1803/baby-pit-stop-inaugurazione-milano-con-amanda-sandrelli-testimonial.htm" target="_blank">sito dell&#8217;Unicef</a></span></p>
<p><span style="color: #333333;">Baby Pit Stop sul <a href="http://www.babyconsumers.it/2010/10/09/babyconsumers-partner-di-unicef-italia-nell%E2%80%99iniziativa-babypitstop/" target="_blank">sito di BabyConsumers</a></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><a href="http://www.unicef.it/Allegati/Baby_pit_stop_brochure.pdf" target="_blank">Brochure di presentazione</a> sui Baby Pit Stop</span></p>
<p></big></p>
<p><big></big></p>
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		<title>Occupazione del Teatro Valle a Roma</title>
		<link>http://www.cinemapsiche.it/2011/06/18/occupazione-teatro-valle/</link>
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		<pubDate>Sat, 18 Jun 2011 00:01:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[I &#8220;lavoratori e lavoratrici dello spettacolo&#8221; che il 14 giugno scorso hanno occupato il Teatro Valle, storico teatro romano, non hanno intenzione di abbandonare il loro assedio sebbene avessero preannunciato un&#8217;occupazione di tre giorni. La mattina del 17 giugno l&#8217;annuncio: &#8220;Non ce ne andremo da qui, è rivolta culturale&#8221;. La protesta continua nonostante il tavolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #333333;"><big>I &#8220;lavoratori e lavoratrici dello spettacolo&#8221; che il 14 giugno scorso hanno occupato il Teatro Valle, storico teatro romano, non hanno intenzione di abbandonare il loro assedio sebbene avessero preannunciato un&#8217;occupazione di tre giorni. La mattina del 17 giugno l&#8217;annuncio: &#8220;Non ce ne andremo da qui, è rivolta culturale&#8221;. La protesta continua nonostante il tavolo di confronto aperto ieri dall&#8217; assessore capitolino alla Cultura Dino Gasperini e la delibera approvata in Campidoglio che sancisce il passaggio del teatro dal Ministero per i Beni Culturali al Comune di Roma. Il collettivo di artisti si è infatti detto scettico della &#8220;prontezza&#8221; con cui le istituzioni si sono mosse.</big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big>Va ricordato che la protesta è stata motivata dalla preoccupazione che il Teatro Valle venisse chiuso definitivamente o, peggio, trasformato in un bistrot. Infatti per il teatro più antico di Roma si è profilato un futuro incerto dopo che il Ministero dei Beni Culturali ha cancellato l&#8217;Eti che lo gestiva. Oltre cento intellettuali e artisti hanno firmato un appello per la difesa del Teatro Valle. Tra i firmatari: Franca Valeri, Andrea Camilleri, Toni Servillo, Massimo Popolizio, Fabrizio Gifuni, Maddalena Crippa, Ascanio Celestini, Filippo Timi, Maya Sansa, Anna Bonaiuto, Vinicio Marchioni, Elio Germano, Silvio Orlando, Andrea Rivera, Valerio Mastandrea, Fausto Paravidino, Mario Martone, i Motus, Moni Ovadia, Sonia Bergamasco, Iaia Forte, Tiziano Scarpa. &#8220;Come l&#8217;acqua, l&#8217;aria, ora la cultura&#8221;, e &#8220;Riprendiamoci il Valle&#8221; sono gli slogan sugli striscioni che i manifestanti hanno appeso dalla galleria più alta del teatro.</big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big>Il sindaco Gianni Alemanno si è detto sorpreso per il protrarsi dell&#8217;occupazione. Egli ha spiegato che al momento c&#8217;é una gestione temporanea da parte del Teatro Argentina, successivamente si dovrà indire una gara. Di occupazione &#8220;illegittima e pretestuosa&#8221; ha parlato il sottosegretario ai Beni Culturali, che ha avvisato del rischio che, anche se non nelle intenzioni di chi l&#8217;ha promossa, l&#8217;occupazione possa diventare una &#8220;dimostrazione di violenza politica&#8221;. Gli artisti all&#8217;interno del teatro, però, continuano la loro manifestazione di protesta con interventi serali sul palcoscenico del Valle per ribadire l&#8217;importanza della cultura e dello storico teatro.</big></span></p>
<p style="text-align: center;"><big><a href="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/06/valle2.jpg" rel="lightbox[2078]"><img class="size-full wp-image-2084  aligncenter" title="valle2" src="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/06/valle2.jpg" alt="" width="523" height="319" /></a></big></p>
<p><span style="color: #333333;"><strong><big>Riportiamo di seguito l&#8217;appello che gli artisti hanno rivolto a tutti i cittadini per difendere il Teatro Valle ma anche il patrimonio artistico del paese:</big></strong></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><em><big>Occupiamo il Teatro Valle per occuparci di ciò che è nostro. È nostro come cittadini e come lavoratori dello spettacolo, della cultura e dell’arte.</big></em></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><em><big>…Come cittadini vogliamo difendere il patrimonio artistico del Paese. Le politiche governative stanno dismettendo una funzione essenziale che la Costituzione Italiana assegna allo Stato: la promozione e la tutela dei Beni Culturali.</big></em></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big><em>Come lavoratori dello spettacolo, della cultura e dell’arte vogliamo essere riconosciuti come interlocutori indispensabili nelle scelte politiche che riguardano il nostro settore, il nostro lavoro, la nostra vita.</em></big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big><em>Luoghi che dovrebbero essere destinati alla creatività e all’innovazione, dal Teatro Valle a CineCittà, hanno perso negli anni la loro identità fino ad essere completamente smantellati o privatizzati. Sempre più la gestione delle risorse comuni è inghiottita da meccanismi lobbistici e corporativi, in una logica da supermercato culturale.</em></big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big><em>Uomini e donne, impegnati nel mondo della cultura e dell’arte, assistono ogni giorno al ridursi degli spazi e delle risorse necessari per continuare a svolgere con dignità il proprio lavoro.</em></big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big><em>Mobilitiamoci:</em></big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big> </big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big><em>* Perché il Teatro Valle venga realmente destinato all’innovazione artistica con un respiro nazionale e internazionale secondo la sua naturale vocazione, attraverso un progetto di assegnazione pubblico, trasparente e partecipato.</em></big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big> </big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big><em>* Per chiedere con forza un’assunzione di responsabilità da parte del soggetto pubblico e una ridistribuzione delle risorse più equa e trasparente.</em></big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big><em>* Per la tutela dei lavoratori dello spettacolo, dell’arte e della cultura attraverso un sistema sociale adeguato che garantisca la continuità dei diritti nella discontinuità d’impiego, come nel resto d’Europa.</em></big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big><em>* Per proporre una nuova progettualità nella gestione dei Beni Culturali, che sostenga l’accesso alla cultura e ai saperi, la produzione libera e indipendente, la sperimentazione, la formazione permanente, la qualità, i giovani talenti.</em></big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big><em>Lanciamo un appello a tutti i singoli lavoratori dello spettacolo, del cinema, del teatro, della danza, tecnici, maestranze, artisti, operatori, stabili/precari/intermittenti, alle compagnie, agli spazi di produzione indipendenti. È tempo di rivendicare con forza che il nostro è un settore vivo, che produce eccellenze e risorse economiche.</em></big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big><em>Chiediamo a tutti i cittadini, a tutti coloro che amano la cultura, che hanno attraversato il Teatro Valle come spettatori e che sentono che i cinema, i teatri, i musei sono parte irrinunciabile della loro vita e della loro storia di unirsi a noi in questa battaglia.</em></big></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><big><em>È per far crescere un’altra concezione della vita e dell’arte, quella che mettiamo in scena quotidianamente, che vi chiediamo di scendere al Valle.</em></big></span></p>
<p><big><span style="color: #333333;"> </span><span style="color: #333333;"><em>Lavoratrici e Lavoratori dello spettacolo</em></span></big></p>
<p><big> </big></p>
<p><big></big></p>
<p><big></big></p>
<p><big></big></p>
<p><big></big></p>
<p><big></big></p>
<p><span style="color: #333333;"><big><a href="http://tv.repubblica.it/edizione/roma/teatro-valle-l-appello-dei-lavoratori-dello-spettacolo/70767?video" target="_blank">Guarda il video dell&#8217;appello su Repubblica TV</a></big></span></p>
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		<title>LINEA35 Festival</title>
		<link>http://www.cinemapsiche.it/2011/06/18/linea35-festival/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Jun 2011 22:54:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[Festival visionario al Santa Maria della Pietà
&#8230;c’era una volta un tram che portava la nostra città a visitare e prendere l’aria buona laggiù dai mattarelli…

Dal 2 al 10 Luglio 2011, al Santa Maria della Pietà a Roma, l&#8217;Associazione Ex Lavanderia in collaborazione con la Compagnia &#8220;Lafabbrica&#8221; darà vita a 9 giorni di itinerari ricchi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><big><span style="color: #333333;"><strong>Festival visionario al Santa Maria della Pietà</strong></span></big></p>
<p><big><span style="color: #800000;"><em>&#8230;c’era una volta un tram che portava la nostra città a visitare e prendere l’aria buona laggiù dai mattarelli…</em><br />
</span></big></p>
<p><span style="color: #333333;">Dal 2 al 10 Luglio 2011, al Santa Maria della Pietà a Roma, l&#8217;<strong>Associazione Ex Lavanderia</strong> in collaborazione con la <strong>Compagnia &#8220;Lafabbrica&#8221;</strong> darà vita a 9 giorni di itinerari ricchi di spettacoli, video, riflessioni, concerti e performance: <em>itinerari</em>, poiché è parso giusto, necessario, imprescindibile riappropriarsi delle strutture visitandole, camminandoci attorno, ritrovandole nei passaggi, scoprendole da scorci inaspettati, attraverso lo sguardo  contemporaneo degli artisti ed accompagnati, aiutati, guidati dalle  parole di chi è stato testimone storico dell’esperienza interna.</span></p>
<p><span style="color: #333333;">Il <strong>LINEA35 Festival</strong> avrà la caratteristica di <em>scoprire itinerando il Santa Maria della Pietà</em>, in un percorso notturno suggestivo dove prenderanno corpo gli spettacoli delle compagnie invitate.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #333333;"><a href="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/06/smariapieta.jpg" rel="lightbox[2050]"><img class="size-large wp-image-2068    aligncenter" title="smariapieta" src="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/06/smariapieta-1024x449.jpg" alt="" width="590" height="268" /></a><br />
</span></p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>Cos&#8217;è il LINEA35 Festival</strong></span></p>
<p><span style="color: #333333;">L’idea di svolgere un Festival delle Arti in questo comprensorio è  nata dall’esigenza di rielaborare a pochi anni di distanza dalla dismissione dello spazio manicomiale quella realtà storica ed umana che qui si raccolse e che pur viva nel ricordo di chi l’ha vissuta rischia di perdersi nella memoria collettiva se non addirittura di essere completamente rimossa. L’obiettivo perseguito è quello di  promuovere nuove esperienze espressive che rielaborino attraverso  l’arte, in un confronto serrato con gli spazi ospitanti, quelle  tematiche ed esperienze di cui quest’ultimi sono stati testimoni durante  il secolo appena passato.</span></p>
<p><span style="color: #333333;">Il LINEA35 Festival avrà la caratteristica di scoprire itinerando il Santa Maria della Pietà, in un percorso  notturno suggestivo dove prenderanno corpo gli spettacoli delle  compagnie invitate. Ogni serata sarà organizzata con un’accoglienza presso le sale dell’ex lavanderia dove sarà operativa la caffetteria e un punto ristoro fin dal tramonto. Nelle sale sarà possibile visitare  mostre fotografiche ed esposizioni di artisti visivi sui temi inerenti  al Festival, in collaborazione con Techné; sarà possibile seguire le  proiezioni di corti, filmati, reportage prodotti intorno all’argomento e introdotti brevemente dai loro autori, alternati con concerti di musicisti, gruppi e singoli artisti. Nelle zone esterne ai Padiglioni  &#8211; usando le strutture e il parco – il pubblico, guidato nel percorso, &#8220;scoprirà&#8221; gli spettacoli e le performance e avrà modo di vedere, sotto una diversa luce, aspetti dimenticati del parco stesso e della sua  storia.</span></p>
<p><span style="color: #333333;">Prima dell’itinerario notturno, una guida, legata all’esperienza del Santa Maria della Pietà, avvierà il pubblico alla visione della serata con un breve racconto della sua storia e dei suoi protagonisti.</span></p>
<p><span style="color: #333333;">Nelle prime due serate il programma non prevede l’itinerario, volendo  iniziare con una grande festa e concerto che coinvolgerà il palco  esterno alla Lavanderia e dove verrà presentato il programma del Festival delle Arti. A seguire saranno presentate alcune proposte teatrali nel nuovo teatro al piano superiore della Lavanderia.</span></p>
<p><span style="color: #333333;"><strong><span style="color: #008000;">Le tematiche, gli aspetti e i contenuti di LINEA35 Festival</span><br />
</strong></span></p>
<p><span style="color: #333333;">LINEA35 Festival toccherà i difficili argomenti del disagio mentale e della psiche, ma anche le tematiche più direttamente connesse a questo luogo, ovvero:<br />
-  la follia ed il potere; le istituzioni e il controllo della follia,  nelle storie dei drammi vissuti all’interno dei manicomi prima e dopo il  passaggio alla legge 180;<br />
- lo sguardo del “folle”; vedere la  follia nei vari risvolti interpretativi che ogni civiltà e cultura ne ha dato nei secoli, fino alla sua razionalizzazione come malattia nella  scienza psichiatrica del secolo scorso;<br />
- la sottile linea rossa tra nevrosi e follia; quelle microstorie attorno alla follia tratte dal vissuto quotidiano al di fuori delle strutture manicomiali e i tanti crimini compiuti camminando in bilico sul confine che divide la cosiddetta normalità da qualunque aspetto che esca dal suo percorso;<br />
- genio e follia; quanto questo binomio ha contraddistinto la vita e l’opera di molti artisti.</span></p>
<p><span style="color: #333333;">Gli artisti presenti al LINEA35 Festival sono stati invitati a farsi suggerire la proposta del proprio evento dai luoghi fortemente evocativi del Santa Maria  della Pietà, adeguando con creatività, intelligenza e intuizione i  propri spettacoli già pronti e conclusi; è tangibile il carattere particolare e irripetibile di questo comprensorio, che offre l’occasione unica di far parlare diversamente la materia delle nostre elaborazioni sceniche. Laddove non è stato possibile modificare la struttura e la composizione dei propri spettacoli, è stato messo a disposizione lo spazio scenico del teatro al piano di sopra dell’Ex-Lavanderia, che resta comunque un importante scenario storico. Tra le proposte sono state scelte quelle più vicine e affini  all’intento del Festival e ai suoi temi, per esaltarne la sua specificità.</span></p>
<p><span style="color: #333333;">In questo primo anno la produzione del Festival non ha previsto cachet, né paghe, né rimborsi per nessun artista, compagnia o gruppo musicale. Il biglietto di ingresso è a libera sottoscrizione.</span></p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>Informazioni</strong></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><em>Dal 2 Luglio al 10 luglio 2011, dalle 20 alle 24.</em></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><em>Presso Ex Lavanderia, padiglione 31, nel comprensorio dell’ex-ospedale di Santa Maria della Pietà, Piazza S. Maria della Pietà 5, Roma.</em></span></p>
<p><span style="color: #333333;"> Una Produzione <strong>Associazione Ex Lavanderia</strong> in collaborazione con la <strong>Compagnia Lafabbrica</strong></span></p>
<p><span style="color: #333333;"> </span></p>
<p><span style="color: #333333;">Vai alla <a href="http://www.exlavanderia.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=199:invito-agli-artisti&amp;catid=91:linea-35-festival&amp;Itemid=97" target="_blank">pagina web di LINEA35 Festival</a></span></p>
<p><span style="color: #333333;">Scarica la <a href="http://www.exlavanderia.it/images/documenti/linea35/linea35presentazione.pdf" target="_blank">presentazione integrale</a> in pdf</span></p>
<p><strong><span style="color: #008000;">Links</span></strong></p>
<p><span style="color: #333333;"><a href="http://www.exlavanderia.it" target="_blank">www.exlavanderia.it</span></a></p>
<p><span style="color: #333333;"><a href="http://www.lafabbrica.org/" target="_blank">www.lafabbrica.org</a></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><strong><a href="http://www.exlavanderia.it" target="_blank"><img class="size-full wp-image-2053  alignleft" title="exlavanderia" src="http://www.cinemapsiche.it/wordpress_it_IT_262XXL/wp-content/uploads/2011/06/exlavanderia.jpg" alt="" width="149" height="89" /></a></strong></span></p>
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